Testo Unico Ambientale e successive modifiche (D.Lgs 152/2006)


Il testo unico ambientale è stato approvato con il decreto legge n°152 del 3 aprile 2006. Vediamo anche le correzioni al codice dell'ambiente.

L'esigenza di assicurare una valida tutela all'ambiente e la necessità di un adeguamento alla normativa europea, hanno motivato il conferimento al Governo della delega per il riordino, il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia di ambiente con la legge 308/2004.

La delega ha trovato attuazione con il D.Lgs 3 aprile 2006 n.152 (cd Codice dell'ambiente), unico corpus normativo composto da 318 articoli, 45 allegati, una decina di appendici e suddiviso in sei parti; pubblicato su G.U. 14/4/2006 n.88.

Struttura del Codice dell'ambiente

Il D.Lgs 152/2006 è suddiviso in 6 parti:

  • la prima contiene le disposizioni comuni e i principi generali
  • la seconda è relativa alle procedure per la valutazione ambientale strategica, per la valutazione di impatto ambientale e per l'autorizzazione ambientale integrata.
  • la terza parte si incentra sulla difesa del suolo, sulla lotta alla desertificazione, sulla tutela delle acque e gestione delle risorse idriche.
  • nella quarta viene esposta la disciplina riguardante la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati.
  • nella quinta si affronta il tema della tutela dell'aria e della riduzione delle emissioni in atmosfera
  • nella sesta ed ultima parte viene regolamentata la tutela risarcitoria contro i reati ambientali.

Correttivi al Codice dell'ambiente

Con il D.Lgs. 8 novembre  2006, n.284 è stata apportata la prima serie di modifiche al Codice dell'ambiente, che ha interessato gli articoli 159, 160, 170, 207 e 224.

Nel 2008 è stato emanato il D.Lgs. 16 gennaio 2008 n.4 che ha introdotto i principi di diritto ambientale (art. 3), ha riscritto la parte II contenente le norme in materia di VIA e VAS, ha modificato la disciplina delle acque (parte III) ed è intervenuto soprattutto nella disciplina dei rifiuti (parte IV).

Una nuova modifica al codice dell'ambiente è stata apportata con il D.Lgs. 29 giugno 2010, n.128. il decreto in questione apporta correzioni ed integrazioni alla parte I, parte II e parte V (norme in materia di tutela dell'aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera).

Accanto a questi massicci interventi, altri provvedimenti sono intervenuti a modificare singole parti del codice ambientale: il D.Lgs. 3 dicembre 2010, n.205 che ne modifica in maniera rilevante la parte IV per dare attuazione alla direttiva 2008/98/CE in materia di rifiuti e del D.Lgs. 10 dicembre 2010 n.219 che apporta alcune modifiche in materia di tutela delle acque nella parte III.

Il 4 marzo 2014 viene emanato il D.Lgs. n.46 per attuare la direttiva europea 2010/75/CE relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento).

Le ultime modifiche sono state apportate con la legge 20/2015, 68/2015, 115/2015 e 125/2015.

E' possibile scaricare un documento aggiornato al 2016, che riporta i decreti sopra citati (terzo link nella sezione download).

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